I rinoceronti.

Camminare nella boscaglia africana e intravedere la sagoma del rinoceronte bianco è impressionante. La prima volta che l’ho visto sembrava impossibile che fosse un animale per quanto era enorme quella sagoma. Queste sono Waribe, rinoceronte bianco di 6 anni, con Aniwar, la figlia di 4 mesi.
Il rinoceronte bianco è l’animale terrestre più grande del mondo dopo l’elefante: in casi molto rari qualche maschio ha raggiunto 5m di lunghezza e quasi 4 tonnellate di peso.
Nel mondo esistono ancora 5 specie di rinoceronte, 2 in Africa (bianco e nero) e 3 in Asia. Proprio alla fine del 2019 una delle 3 specie asiatiche, il rinoceronte di Sumatra, purtroppo è stato dichiarato estinto in Malaysia. Nello stesso anno infatti sono morti l’ultimo maschio e l’ultima femmina malesi. Ora ne restano meno di 100 specie in natura. L’estinzione di una specie è una grande sconfitta per la natura ma è una sconfitta ancora più grande per l’uomo, che in quanto “sapiens” dovrebbe rispettare e proteggere la natura che lo ha creato.

L’ambiente in cui mi sono trovato a camminare insieme a un ranger, cercando le tracce dei rinoceronti, mi ha colpito perché era quanto di più lontano dagli ambienti Africani visti fino ad ora nella stessa stagione. Erba molto bagnata (dall’umidità notturna) e folta, una manna per animali da pascolo come i rinoceronti bianchi.

La mia indole da fotografo capriccioso non aspettava altro che utilizzare uno dei miei obiettivi preferiti anche su questo tipo di soggetti: 85mm basculante. Poter giocare con il basculaggio del piano di messa a fuoco mi da sempre la sensazione di avere il massimo controllo sulla resa delle mie sensazioni e così:

La cosa veramente particolare però è che nel mio ultimo viaggio in Africa ho dormito sempre in tenda, all’interno dei parchi naturali. Nel parco in cui sono questi rinoceronti, la cui distanza di tolleranza, benché molto pacifici rispetto ai rinoceronti neri, è di una ventina di metri, la zona dove poter sistemare la tenda era protetta da una recinzione di tubolari di ferro dal diametro di 10cm. Nella corso della notte ne ho sperimentato l’ovvio motivo, concludo con una foto notturna fatta con 15 secondi di esposizione in cui ci sono 4 rinoceronti beatamente dormienti a 10 o 12 metri dalla mia tenda. Nell’ultima immagine ci sono due dei quattro dormiglioni che all’alba riprendono la via delle parti più remote del parco, passando vicino la mia piccola tenda.

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